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Che dire.

Ho preso atto che gli Agenti Immobiliari hanno bisogno del web per chiacchierare su quale sia l’animale preferito tra il cane e gatto, sulla 39/89 (ancora!), sull’abusivismo, sulla mls (che due marronglacè alla toscana) e su argomenti tritiritrititirti dal blog nei quasi due anni di gestione che ho chiuso da poco…

Una tristezza infinita.

I progetti concreti da me lanciati, wiki, borsino, o l’assemblea che ho messo su per il CAIPP, pensata come luogo virtuale per i consorziati dove scrivere e discutere a distanza, non potendosi incontrare abbastanza frequentemente sono progetti che potrei definire morti se smetto di operarvi.

E non solo nel blog, anche nei forum (si nei forum, perché siamo in grado di sprecare energie anche in rete, non abbiamo la minima idea di cosa voglia dire aggregazione, ricominciando da capo ogni volta….) le aree con progetti “fattivi” sono deserte…

Foto di una riunione di agenti immobiliari attivi per la categoria

Foto di una riunione di agenti immobiliari attivi per la categoria

Le aree meno frequentate dagli ai sono proprio quelle dove si richiede un contributo fattivo, anche di misera entità ma che con i numeri di quel blog (siamo al milione di visite e non sono poche per un blog tematico per Agenti Immobiliari) con oltre 2500 iscritti, se ben ricordo… non ci sono scusanti.

La categoria dell’AI non ha nulla a che vedere con l’attivismo fattivo, ne in internet ne fuori.

Bene, meglio per me, risparmio tempo e fatica per sviluppare i miei porgetti a mio esclusivo uso e consumo.

Faccio l’ultimo sforzo quest’anno, con la FIAIP (gli ho dato un anno di proroga ma sinceramente volevo proprio mollarlo questo elefante…) e vedo se almeno lì riesco a dare il contributo alla categoria, così soddisfo ‘sto istinto suicida e spero che una volta fatto il mio ego smisurato mi lasci vivere la mia mediocre vita da AI provinciale in pace.

Se lo sapevo che eravamo così facevo l’abusivo, almeno avrei avuto una scusa per non dover fare nulla per la categoria, pagavo meno tasse, non avevo studi di settore che dicono che guadagno un casino e mi fanno mettere il dubbio che qualcuno mi fotta i soldi, guadagnavo di più e non mi sentivo offeso quando la gente ( a torto o a ragione) parla male degli agenti immobiliari, anzi, magari rincaravo la dose e gli dicevo di venire da me: “non fidarti di loro, vieni da me, mica sono un agente immobiliare, io…”.

Torno a lavorare.